The Body Shop: quando l'impegno è uno stile
Solidarity

Da 35 anni The Body Shop mette ogni giorno in pratica i propri valori etici, nello sviluppo dei prodotti, nella realizzazione dei punti vendita e nell'assunzione di impegni nei confronti dei suoi clienti o, più in generale, di tutti i cittadini del mondo.

The Body Shop, più impegnata che mai

Campagne efficaci fondate sull'impegno comune


Nel 2011, come nei 35 anni precedenti, i forti valori etici di The Body Shop sono ancora messi in pratica giorno dopo giorno, dal settore Ricerca & Sviluppo fino al coinvolgimento dei clienti. Il marchio continua infatti a coinvolgere i clienti nelle proprie rivoluzionarie iniziative, volte a favorire cambiamenti sul lungo termine, grazie alla campagna per fermare il traffico sessuale di bambini e adolescenti. I team di tutto il mondo hanno convinto oltre 7 milioni di persone a sottoscrivere petizioni che chiedono ai governi nazionali di adottare misure concrete per proteggere gli adolescenti vulnerabili dai rischi legati al traffico sessuale.

Le petizioni sono state presentate non solo ai governi nazionali di tutto il mondo, ma anche alle Nazioni Unite a Ginevra. Grazie a una straordinaria copertura mediatica, la campagna ha prodotto un cambiamento di entità senza precedenti, convincendo 15 governi in tutto il mondo a varare leggi per tutelare bambini e adolescenti.

Un leader nel commercio equo e solidale


Alla scoperta del commercio equo e solidale in Nicaragua

Attraverso il proprio programma di commercio equo e solidale, The Body Shop riesce a procurarsi ingredienti di qualità tracciabili, provenienti da 25 fornitori in 21 Paesi, di cui beneficiano direttamente più di 300.000 persone in comunità emarginate di tutto il mondo.

Al momento dell'acquisizione da parte del Gruppo L'Oréal nel 2006, The Body Shop ha messo in contatto gli addetti agli acquisti di L'Oréal con i fornitori facenti parte del suo programma di commercio equo e solidale e oggi il Gruppo utilizza quattro di questi ingredienti nella sua gamma di prodotti (aloe, oliva, sesamo e zucchero).

The Body Shop è inoltre membro dell'Ethical Trading Initiative (ETI) e nel 2011 è stato riconosciuto leader nell'industria della bellezza. Riferendosi al marchio, Peter McAllister, amministratore delegato dell'ETI, ha dichiarato: "L'apertura autentica ai contributi esterni è una caratteristica fondamentale della posizione di leadership dell'azienda, da sempre evidente nel suo modo di affrontare questioni come i diritti dei lavoratori. The Body Shop sa assumersi appieno le proprie responsabilità grazie a un approccio visionario ma al contempo commercialmente sostenibile".

Un'azienda etica


Nel 2011 The Body Shop ha organizzato programmi di formazione approfonditi con i fornitori in Thailandia e nel Regno Unito. Ha inoltre formato i propri team responsabili dell'approvvigionamento e della qualità, per far sì che questi ultimi rispettino i più rigorosi standard nell'ambito del commercio etico. L'azienda continua inoltre a monitorare il 100% dei prodotti nei suoi punti vendita; i controlli sono stati estesi anche ai fornitori di componenti di secondo livello, quali i mobili dei punti vendita, le divise del personale, gli arredi e i materiali utilizzati negli uffici di tutto il mondo.

Cifre principali

  • Oltre 7 milioni di persone hanno sottoscritto la petizione contro il traffico sessuale di bambini e adulti.
  • I governi di 15 Paesi hanno già varato leggi per contrastare la tratta degli esseri umani.

Sezione Esperti

Per ulteriori informazioni su questo argomento, consulta i dati GRI (Global Reporting Initiative):