Le diversità: una risorsa da sfruttare
Social and Societal Responsability

Un approfondimento sulla politica di L'Oréal per la promozione della diversità e sulla sua trasformazione negli ultimi anni. L'obiettivo dell'azienda è essere il leader mondiale nella gestione della diversità.

Firma della Carta della Diversità in Spagna

Autentica priorità d'azione per L'Oréal, la diversità è strettamente legata all'impegno principale del Gruppo, ovvero il rispetto nei confronti della persona. L'Oréal ha anche inserito tale impegno nel proprio Codice etico.
Per il Gruppo, agire in favore della diversità non significa soltanto riconoscere, accettare e celebrare le differenze, ma anche sfruttarle per incrementare i risultati aziendali. L'obiettivo dell'azienda? Essere il leader mondiale nella gestione della diversità. Si tratta di uno scopo nobile, che verrà raggiunto attuando le seguenti strategie:

  • Rispettare l'imperativo dell'eccellenza nelle capacità e nelle performance individuali
  • Attrarre candidati estranei al nostro tradizionale bacino di risorse e identificare una vasta gamma di profili in grado di proporre prospettive nuove e originali
  • Promuovere la creazione di un nuovo ecosistema improntato alla diversità, coinvolgendo nelle nostre iniziative i nostri partner (fornitori, clienti) e altri attori
  • Misurare e registrare i progressi compiuti


Intervista con Rachid Bensahnoune, direttore delle Risorse Umane responsabile della Diversità, L'Oréal

Un impegno riconosciuto


Intervista con Rachid Bensahnoune, direttore delle Risorse Umane responsabile della Diversità, L'Oréal

A partire dal 2005 L'Oréal ha deciso di organizzare la propria politica in favore della diversità in funzione di sei ambiti principali: nazionalità, retroterra sociale, appartenenza etnica, genere, disabilità ed età. Ad oggi L'Oréal ha sottoscritto sette carte della diversità in Europa, di cui tre co-redatte con altri attori in Italia, Svezia e Polonia. Nel 2004 L'Oréal è stata tra le prime aziende in Francia a firmare la Carta della Diversità francese.

All'interno del Gruppo esiste una Divisione mondiale per la Diversità sin dal 2005, mentre in Francia la Divisione nazionale per la Diversità è stata creata nel 2009. A livello internazionale una rete composta da una trentina di coordinatori locali dirige le iniziative sul campo.

Si tratta di un impegno a lungo termine, riconosciuto da numerose istituzioni internazionali. Nel 2011 L'Oréal ha ricevuto la Gender Equality-European Standard (GE-ES), la prima etichetta europea che certifica l'azione in favore delle pari opportunità professionali, per sette Paesi europei: Francia, Italia, Spagna, Belgio, Germania, Regno Unito e Irlanda.

Un sondaggio a livello mondiale


Dal 2003 L'Oréal conduce un'indagine sui suoi dipendenti in tutto il mondo ("Pulse"). Ad oggi 28.000 dipendenti in 28 Paesi sono stati invitati a parteciparvi. I risultati dell'indagine "Pulse" 2007 per la Francia hanno mostrato che il 70% dei dipendenti ritiene che L'Oréal promuova la diversità (24 punti in più rispetto alla media nazionale). I dipendenti verranno intervistati ancora in occasione dell'edizione 2012 del sondaggio "Pulse".

Laboratori sulle diversità


A partire dal 2006, in tutt'Europa è stato organizzato un programma di formazione per 8.000 manager. Nel 2011, 1.411 dipendenti hanno partecipato ai laboratori sulle diversità, delle giornate dedicate esclusivamente ai temi della diversità in azienda, aperte a tutti i dipendenti e ai neoassunti. Inoltre, nel 2010, 4.000 dipendenti in Francia hanno beneficiato di formazioni sulla diversità e, alla fine del 2011, 5.146 dipendenti europei (Francia esclusa), soprattutto manager, hanno assistito a questo seminario: in totale più di 10.000 persone hanno ricevuto una formazione sulla diversità.

L'impegno di L'Oréal per la diversità in Francia: date chiave


2005: Primo audit delle procedure di reclutamento dei manager del Gruppo, effettuato con l'istituto di ricerca Observatoire des Discriminations

11 aprile 2008: Coadiuvato dall'associazione SOS Préma, il Gruppo L'Oréal sottoscrive la Carta della genitorialità, i cui firmatari sono 310 aziende e organizzazioni

Dal 2008 sono effettuati audit annuali in collaborazione con lo studio Equality, allo scopo di analizzare il rispetto delle pari opportunità nel processo di reclutamento

14 maggio 2009: L'Oréal SA è insignita della "Diversity Label"

3 dicembre 2009: L'Oréal sottoscrive un accordo sull'assunzione di lavoratori senior

9 dicembre 2009: L'Oréal riceve il Prix de l'Audace (premio per l'innovazione) per la sua iniziativa "B'A'BA", svolta in collaborazione con ISS (un'impresa di pulizie) e con la Federazione francese delle imprese di pulizie. Tale programma mira a offrire al personale di pulizia di L'Oréal dei corsi di francese, assicurando ai partecipanti un feedback individuale da parte dei dipendenti del Gruppo

Settembre 2010: L'Oréal pubblica il suo primo Rapporto sulla diversità, allo scopo di fornire informazioni sui risultati dei cinque anni di lavoro in favore della diversità attraverso 100 indicatori qualitativi e quantitativi

30 settembre 2010: L'Oréal riceve il Gran Premio durante la cerimonia di premiazione dei "Trophées de la Diversité" a Corte, per la sua politica globale in favore della diversità e il suo Rapporto sulla diversità

Dal 2010 L'Oréal è partner del programma EVE, il primo seminario interaziendale sulla leadership femminile, dedicato alle donne e aperto anche agli uomini. Nel dicembre 2010 la sua prima edizione, organizzata da Danone, ha riunito quasi 250 partecipanti, tra cui 16 dipendenti L'Oréal. Nel 2011 vi hanno partecipato 30 dipendenti L'Oréal.

2011: In collaborazione con l'associazione RMC-BFM, L'Oréal sottoscrive la Charte du Cœur (Carta del Cuore) e sensibilizza 83 aziende alla necessità di dotarsi di defibrillatori pubblici e di fornire a dipendenti, fornitori e clienti una formazione sulle tecniche di primo soccorso.

Dal 2011 il concetto di diversità fa parte dei criteri utilizzati per la valutazione dei manager.

Nel 2012, coadiuvato dall'AFMD (Associazione francese dei manager della diversità), il Gruppo L'Oréal lancia la prima Enciclopedia della diversità in Francia.

Nel 2011 la condizione femminile ha fatto notevoli passi avanti:

  • 57%: donne dirigenti in Francia
  • 41%: presenza femminile nei comitati direttivi
  • Il 45% dei dipendenti che si trasferiscono all'estero per la prima volta sono donne

Sezione Esperti

Per ulteriori informazioni su questo argomento, consulta i dati GRI (Global Reporting Initiative):