La chimica verde alla base dell'innovazione responsabile
Research & Innovation

La chimica verde riveste un ruolo chiave nell'impegno di L'Oréal per lo sviluppo sostenibile.

La chimica verde alla base dell'innovazione responsabile

Tale iniziativa si basa su tre serie di principi fondamentali:

  • L'utilizzo di materie prime rinnovabili;
  • Lo sviluppo di processi ecocompatibili;
  • La produzione di ingredienti biodegradabili a basso impatto ambientale.

Lo sviluppo a monte di questa "struttura verde" è fondamentale per poter utilizzare ingredienti al contempo innovativi ed ecocompatibili.

Di conseguenza, il Gruppo presta una particolare attenzione all'elaborazione di ingredienti a base di materie prime vegetali e rinnovabili, alla limitazione del numero di fasi di sintesi, alla riduzione del consumo di solventi e di energia e alla diminuzione della produzione di rifiuti.

Ad esempio la realizzazione di nuovi solventi ecocompatibili e di reazioni nell'acqua e tramite catalisi, nonché la messa a punto di nuovi intermediari ed ingredienti rinnovabili consentono il futuro sviluppo della chimica verde in tutti i tipi di applicazioni cosmetiche.

A questa iniziativa si affiancano elementi in grado di quantificare in che misura viene esattamente utilizzata la chimica verde. Tali "indicatori verdi" descrivono in particolare il calcolo dell'economia atomica, lo studio del fattore E per calcolare il volume di rifiuti prodotto, il tasso di carbonio rinnovabile presente nell'ingrediente finale e la valutazione del rischio ambientale del composto al termine del processo.
L'utilizzo di questi strumenti nell'ambito dell'eco-design dei nostri nuovi prodotti ci permette di garantire l'eccellenza in termini di performance ambientale ed energetica, un'eccellenza di cui L'Oréal intende far prova in tutte le fasi dei processi di sviluppo.

Fonte: Green Chem., 2012, 14, 952

Cifre principali

  • Il 55% delle nuove materie prime registrate nel 2011 è di origine vegetale.

Sezione Esperti

Per ulteriori informazioni su questo argomento, consulta i dati GRI (Global Reporting Initiative):