21a EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE L’ORÉAL-UNESCO "FOR WOMEN IN SCIENCE" Ricerca & Innovazione

FWIS 2019

La matematica e l'informatica figurano tra gli ambiti scientifici premiati nel 2019

 

Parigi, 18 marzo 2019 – La Fondazione L’Oréal-UNESCO presenta la rosa delle vincitrici del 21° Premio internazionale "For Women in Science" che celebra cinque brillanti scienziate provenienti da diverse regioni del mondo, premiate per l’eccellenza dei loro studi in ambiti quali le scienze della materia, la matematica e l’informatica. 

Le cinque laureate, che riceveranno ognuna 100.000 euro, sono state premiate insieme a quindici giovani e talentuose scienziate del panorama internazionale durante la cerimonia che si è svolta il 14 marzo 2019, presso la sede dell’UNESCO a Parigi.

PREMIO INTERNAZIONALE L’ORÉAL-UNESCO “FOR WOMEN IN SCIENCE”

LE CINQUE LAUREATE 2019

 

AFRICA E STATI ARABI

Professoressa Najat Aoun SALIBA – Chimica analitica e atmosferica

Professoressa di chimica e Direttrice del Centro di conservazione della natura presso l’Università americana di Beirut (Libano).

Premiata per i suoi studi innovativi sull’identificazione di agenti cancerogeni e altre sostanze tossiche presenti nell’aria dei paesi del Medio Oriente, nei nuovi dispositivi per il rilascio di nicotina e nei narghilè. Il suo lavoro innovativo nell’ambito della chimica analitica e atmosferica consentirà di raccogliere le sfide ambientali più urgenti e favorire importanti progressi nelle politiche e nelle pratiche di tutela della salute.

 

ASIA – PACIFICO

Professoressa Maki KAWAI – Chimica/Catalisi

Direttrice generale dell’Istituto di scienze molecolari, Presidentessa della Società di chimica, membro del Consiglio della scienza, Professoressa emerita presso l’Università di Tokyo (Giappone).

Premiata per il suo lavoro pionieristico sulla manipolazione di molecole separate su scala atomica per trasformare la materia e creare materiali innovativi. Un lavoro straordinario che ha contribuito a definire le basi delle nanotecnologie che sono all’origine della scoperta di nuovi fenomeni chimici e fisici che potrebbero consentire di rispondere a sfide ambientali cruciali come l’efficienza energetica.

 

AMERICA LATINA

Professoressa Karen HALLBERG – Fisica/Fisica della materia condensata

Professoressa presso l’Istituto Balseiro e Direttrice di ricerca presso il Centro atomico Bariloche, CNEA/CONICET (Argentina).

Premiata per lo sviluppo di approcci informatici all’avanguardia che consentono di comprendere la fisica della materia quantistica. Le sue applicazioni innovative e creative rappresentano un contributo fondamentale ai fini della comprensione dei sistemi nanoscopici e dei nuovi materiali.

 

NORD AMERICA

Professoressa Ingrid DAUBECHIES – Matematica/Fisica matematica

Professoressa di matematica e ingegneria elettrica e computazionale presso l’Università di Duke (Stati Uniti).

Premiata per il suo straordinario contributo all'elaborazione digitale dell’immagine e del segnale, avendo individuato algoritmi correnti e polivalenti per la compressione dei dati. I suoi studi innovativi sulla teoria delle wavelet hanno portato allo sviluppo di metodi di elaborazione e filtraggio delle immagini utilizzati in tecnologie che spaziano dalla diagnostica per immagini alle comunicazioni senza fili.

EUROPA

Professoressa Claire VOISIN – Matematica/Geometria algebrica

Professoressa presso il Collège de France ed ex ricercatrice presso il Centro nazionale di ricerca scientifica francese (CNRS) (Francia).

Premiata per i suoi straordinari studi nell’ambito della geometrica algebrica.

Grazie alle sue scoperte pionieristiche è riuscita a risolvere questioni fondamentali relative alla topologia e alla struttura di Hodge di varietà algebriche complesse.