L'Oréal dà il via alla quindicesima edizione del Premio L'Oréal-UNESCO per giovani ricercatrici e aumenta il numero delle borse di studio

L'Oréal Italia e la Commissione Nazionale per l'UNESCO "Per le Donne e la Scienza". Aumenta a sei il numero delle borse di studio del valore di 20.000 euro ciascuna

Winners 2015

Milano, 25 ottobre 2016 – L’Oréal Italia annuncia l’avvio della quindicesima edizione del premio “L’Oréal Italia per le Donne e la Scienza”, promosso in collaborazione con la Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco.

Le borse di studio assegnate, storicamente nel numero di cinque, quest’anno diventano sei. Questa è una notizia importante per il programma che fa seguito all’aumento del valore della borsa da € 15.000 a € 20.000 avvenuto lo scorso anno. Dal 2002 a oggi 70 meritevoli ricercatrici hanno potuto proseguire i propri studi in Italia grazie al premio L’Oréal-UNESCO.

La commissione giudicatrice, un panel di illustri professori universitari ed esperti scientifici italiani, sarà guidata come sempre dal Prof. Umberto Veronesi, ed è composta da:

Enrico Alleva (Dirigente di Ricerca e Direttore del Reparto di Neuroscienze Comportamentali del Dipartimento di Biologia cellulare e Neuroscienze, Istituto Superiore di Sanità)

Mauro Anselmino (Professore di Fisica Teorica, Università degli Studi di Torino)

Mauro Ceruti (Professore Ordinario di Logica e Filosofia della Scienza presso l'Università IULM (Libera Università di Lingue e Comunicazione) a Milano

Maria Benedetta Donati (Coordinatore Scientifico Laboratori di Ricerca dell’Università Cattolica, Campobasso)

Cristina Emanuel (Direttore Scientifico L’Oréal Italia)

Federica Migliardo (Professore associato, Dipartimento di scienze chimiche, biologiche, farmaceutiche  e ambientali, Università di Messina) e Vincitrice del Premio L’Oréal-UNESCO nel 2005 e della Borsa internazionale nel 2008

Marcella Motta (Professore emerito di Fisiologia dell’Università degli Studi di Milano e Membro effettivo dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere)

Cristina Scocchia, Presidente e amministratore delegato di L’Oréal Italia commenta così: “Il lancio della quindicesima edizione del programma L’Oréal Italia per le Donne e la Scienza segna un importante traguardo. Dopo aver aumentato il valore delle borse, ora annunciamo che passano da cinque a sei. Siamo felici di comunicare questa novità e auspichiamo che le nostre vincitrici possano essere sempre più dei modelli di ispirazione per le giovani donne. Perché purtroppo ancora oggi solo il 30% dei ricercatori è donna. E noi non vogliamo accettare questa disuguaglianza. Vogliamo continuare a incoraggiare le giovani scienziate e vogliamo continuare a sostenere concretamente il loro talento".

A partire dal 24 ottobre, quindi le candidature potranno essere inviate attraverso il sito http://forwomeninscience.com . Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre il 19 gennaio 2016, data a partire dal quale il sistema verrà chiuso. I nomi delle vincitrici verranno comunicati durante la cerimonia di premiazione ufficiale che si terrà a maggio 2017.

Il regolamento e ulteriori informazioni sono disponibili a questo link del sito.


Il premio “L’Oréal Italia Per le Donne e la Scienza” fa parte del progetto internazionale L’Oréal UNESCO “For Women in Science”. Nato nel 1998 su iniziativa di L’Oréal e UNESCO, “For Women in Science” è stato il primo premio dedicato alle donne che operano nel settore scientifico. Oggi si inserisce nell’ambito di un vasto programma incentrato sulla promozione della vocazione scientifica a livello internazionale e volto a riconoscere l’operato delle ricercatrici di tutto il mondo.

Il Gruppo L’Oréal, leader mondiale nella cosmetica con un fatturato di 25,3 miliardi di Euro nel 2015, ha da sempre fondato sulla ricerca scientifica lo sviluppo della propria attività creando prodotti innovativi che rispondono alle esigenze dei consumatori di 130 paesi. Sono oltre 3800 i collaboratori impegnati nei 23 centri di ricerca del gruppo con al loro attivo molte scoperte che sono all’origine di centinaia di brevetti ogni anno. Il 70% delle équipe di ricerca è costituito da donne, una percentuale senza uguali nell’industria. Inoltre il Gruppo nel 2015 ha investito 794 milioni di euro in ricerca scientifica - di cui un terzo in ricerca avanzata -vero motore di sviluppo del Gruppo che garantisce l’avanguardia in termini di tecnologia, brevetti, sicurezza ed efficacia dei prodotti.