In Brasile, nei saloni di acconciatura delle favelas

Il progetto di Matrix nelle favelas di Rio è l'esempio di un modello di business inclusivo perfettamente riuscito.

Matrix

Con una formazione e prodotti migliori gli acconciatori attraggono un maggior numero di clienti e acquistano di più dalle microdistributrici.

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Con una formazione e prodotti migliori gli acconciatori attraggono un maggior numero di clienti e acquistano di più dalle microdistributrici.

Oltre due terzi dei saloni di acconciatura brasiliani si trovano nelle favelas e sono molto difficili da raggiungere. "Nelle favelas gli acconciatori utilizzano marchi del mercato di massa, non per i costi inferiori, ma perché sono gli unici che conoscono", spiega Weider Cristian Campos, CEO di Matrix Brasile. "Non hanno il tempo o l'inclinazione ad andare a vedere cosa accade altrove". Quindi, nel 2010, il marchio professionale ha lanciato un progetto di microdistribuzione per convincerli a utilizzare i suoi prodotti. Il risultato? Nel 2012, 50 donne sono riuscite a inserire i prodotti Matrix in varie migliaia di saloni di acconciatura nelle favelas di Rio. Entro il 2014, quasi un migliaio di donne dovrebbe distribuire i prodotti del marchio a decine di migliaia di saloni in Brasile.

Sviluppare la stoffa imprenditoriale delle donne provenienti da quartieri poveri

Reclutate da Matrix insieme a un partner specializzato, le microdistributrici ricevono per prima cosa una formazione tecnica da Matrix, insieme a una formazione gestionale da parte di un ente pubblico. Ciascuna si occupa poi di circa cinquanta saloni nella sua zona. "Provenendo dalle favelas, sanno dove si trovano gli acconciatori e quali tipi di vincoli devono fronteggiare, quindi parlano la stessa lingua", spiega Weider Cristian Campos. Almeno una volta al mese, tengono corsi di formazione sulla colorazione o sulla stiratura, ad esempio, nelle proprie case oppure in piccole strutture locali affittate tramite un sistema di microprestiti. Il risultato è una situazione vincente per tutte le parti coinvolte perché, grazie a una migliore formazione e all'utilizzo di prodotti migliori, gli acconciatori attraggono un maggior numero di clienti e acquistano di più dalle microdistributrici, che ricevono circa il 20% di commissione sulle vendite. Nel 2012, a Rio, hanno generato vendite medie pari a 10.000 real al mese, guadagnando un salario di circa 2.000 real*, quasi 4 volte il reddito medio di una famiglia nelle favelas. Matrix stima che, entro il 2014, questi volumi di vendita e il reddito risultante saranno triplicati. "Questo mercato è essenziale per il nostro sviluppo e, al tempo stesso, abbiamo l'opportunità di cambiare la vita di molte donne", afferma entusiasta Weider Cristian Campos.

* 1 real brasiliano corrisponde grosso modo a mezzo dollaro statunitense.

I saloni di acconciatura nelle favelas

  • L'89% dei saloni di acconciatura brasiliani è di stile informale e si trova in zone povere