Italia: obiettivo di azzeramento delle emissioni CO2

Alla fine del 2013 lo stabilimento di Settimo Torinese in Italia funzionerà esclusivamente con fonti di energia rinnovabili. Uno sguardo più da vicino a un progetto esemplare e ambizioso condotto in collaborazione con le autorità locali.

Catena di produzione degli shampoo della gamma Fructis presso lo stabilimento di Settimo
Catena di produzione degli shampoo della gamma Fructis presso lo stabilimento di Settimo

Entro la fine del 2013, lo stabilimento di Settimo Torinese, uno dei più grandi di L'Oréal, utilizzerà esclusivamente energie rinnovabili. Il progetto è al tempo stesso ambizioso e complesso, considerando in primo luogo che in Italia la politica energetica si basa sul combustibile fossile, che comporta un alto tasso di emissioni CO2 per kWh (0,50 g di CO2 per kWh in confronto agli 0,04 g della Francia); in secondo luogo, occorre tenere presente il valore assoluto del consumo energetico dello stabilimento, dovuto all'alto livello di produzione unitaria, il che significa un'importante emissione di CO2 (nel 2011 sono state emesse 7.800 tonnellate). Il primo passo è stato fatto nel novembre 2011 collegando lo stabilimento al sistema di riscaldamento urbano di Settimo, riducendo in tal modo del 22% le emissioni legate al riscaldamento dello stabilimento.

Un esempio di buona prassi

Un esempio di buona prassi Nel 2013 si farà un nuovo passo con la realizzazione di una nuova centrale elettrica accanto allo stabilimento. Questa centrale elettrica utilizza un'innovativa tecnologia con un concentratore solare abbinato alla biomassa e produrrà energia, oltre l'80% della quale verrà venduta allo stabilimento L'Oréal. Il piano di azzeramento delle emissioni dello stabilimento entro la fine del 2013 significa che supererà gli obiettivi definiti dal Gruppo. "Questo progetto è nato da una collaborazione con le autorità pubbliche e da una combinazione di tecnologie che, sebbene ancora relativamente poco utilizzate, potrebbero essere d'ispirazione per altri", ha sottolineato Paolo Bonfanti, direttore dello stabilimento.