Intervista con Jean-Paul Agon, presidente e CEO

Jean-Paul Agon
Jean-Paul Agon
Insieme renderemo sostenibile la bellezza. Insieme renderemo bella la sostenibilità.

L'Oréal ha appena preso nuovi impegni tramite il programma Sharing Beauty with All. Qual è il loro significato?

Jean-Paul Agon: Il nome stesso di questo programma esprime al tempo stesso ciò che ci anima da oltre cento anni e il nostro modo di affrontare il futuro. L'Oréal è un'azienda che si è sempre dedicata a una sola attività: la bellezza. Un'attività dal significato profondo, perché aiuta le persone a sentirsi meglio con loro stesse e con gli altri. Abbiamo voluto tradurre e amplificare la coscienza di questa utilità sociale e il modo in cui concepiamo il nostro lavoro in un programma globale e ambizioso di responsabilità sociale e ambientale. Sharing Beauty with All è quindi perfettamente coerente con ciò che siamo, con i nostri principi e i nostri impegni etici – sosteniamo e realizziamo i principi del Patto Mondiale delle Nazioni Unite, un impegno rinnovato nel 2013 –, ma anche con la convinzione che condividiamo con molti altri: la capacità delle aziende di mettersi al servizio dell'interesse generale farà un'enorme differenza nei prossimi anni.

Perché prendere ora questi nuovi impegni?

J.-P. A.: Fanno parte di un processo di trasformazione di L'Oréal, iniziato diversi anni fa. Per prima cosa abbiamo ridefinito la nostra missione, la bellezza per tutti. Per portare a termine questa missione, abbiamo scelto una nuova strategia che chiamiamo universalizzazione, ovvero una globalizzazione che rispetta le differenze. Per implementare questa strategia, abbiamo definito un obiettivo ambizioso: attrarre e fidelizzare un miliardo di nuovi consumatori. Tuttavia, l'aumento dei consumatori e della crescita comporta maggiori responsabilità. Desideriamo ridurre ulteriormente l'impatto della nostra attività sul pianeta e rafforzare il nostro positivo effetto socio-economico sulla vita delle comunità che ci circondano. Con gli impegni che stiamo prendendo oggi, portiamo avanti la nostra transizione verso un nuovo modello di sviluppo sempre più responsabile. Ovviamente poniamo le nostre sfide extra-finanziarie allo stesso livello dei nostri obiettivi finanziari, in una visione globale delle prestazioni della nostra azienda.

È giunto il momento di accelerare i nostri progressi in materia di sviluppo sostenibile per tutto il Gruppo L'Oréal e lungo l'intera catena di valore.

Perché considera questi impegni ambiziosi?

J.-P. A.: Prima di tutto perché coprono l'insieme della nostra catena di valore. Sharing Beauty with All riguarda contemporaneamente l'innovazione sostenibile, la produzione sostenibile e il consumo sostenibile. Desideriamo fare in modo che tutti i nostri partner condividano il nostro successo: naturalmente i nostri dipendenti, ma anche i nostri fornitori, che ci accompagnano in questo cammino, e le comunità all'interno delle quali operiamo. Poi, perché questi impegni ci porteranno a ripensare profondamente il nostro modo di concepire, realizzare e pubblicizzare i nostri prodotti. Ci impegniamo ad esempio a fare in modo che, da qui al 2020, il 100% dei nostri prodotti presenti benefici ambientali o sociali, ovvero mostri un miglioramento del proprio impatto rispetto ad oggi, in modo quantificabile, misurabile e verificabile. Si tratta di un cambiamento importante per i nostri marchi, di un modello completamente nuovo. Il nostro obiettivo è incoraggiare un consumo più responsabile, non soltanto riducendo l'impatto dei nostri prodotti, ma anche coinvolgendo i consumatori in questa azione. Riteniamo che sia nostra responsabilità rendere auspicabile lo sviluppo sostenibile.

Quali sono stati i progressi del Gruppo in materia di sviluppo sostenibile nel 2013?

J.-P. A.: Abbiamo perseguito la nostra strategia di riduzione dell'impatto ambientale, producendo e innovando in modo sostenibile. Siamo andati anche oltre con le nostre iniziative e gli esperimenti nel consumo sostenibile e nella comunicazione responsabile. Uno dei punti salienti dell'anno è stato il continuo dialogo con le parti interessate, che indubbiamente ha determinato e arricchito il nostro programma Sharing Beauty with All. Negli ultimi due anni ci siamo confrontati con le parti interessate esterne su come esercitare al meglio le nostre responsabilità. Organizziamo forum delle parti interessate in tutto il mondo con ONG, associazioni, esperti e rappresentanti del governo, per coinvolgerli in un dialogo proficuo. Questo ci ha consentito di conoscere ancora meglio le attese di tali organizzazioni nei confronti di un'azienda come la nostra e di tenerne conto nella nostra strategia. Inoltre L'Oréal si è impegnata a far sì che tutte le sue materie prime rinnovabili provengano da fonti responsabili da qui al 2020. Confermiamo in tal modo l'ambizione di raggiungere l'obiettivo "deforestazione zero". Questo sarà il risultato finale dei piani d'azione che abbiamo implementato fin dal 2007 per l'approvvigionamento sostenibile dell'olio di soia, dell'olio di palma e dei prodotti a base di fibra di legno, volto a garantire che nessuno dei nostri prodotti sia associato alla deforestazione. Infine, il 2013 ha visto il lancio di un programma che mi sta particolarmente a cuore e che riflette perfettamente la cultura e i valori di L'Oréal, un'azienda profondamente legata fin dalle sue origini a un progetto umanitario e socialmente responsabile. Questo programma mondiale per i nostri collaboratori, denominato Share & Care, consentirà loro di accedere, ovunque nel mondo, a un livello di copertura sanitaria e protezione sociale che ci porrà tra le migliori aziende in tutti i Paesi in cui operiamo. Desideriamo ad esempio che ogni collaboratrice possa disporre di un congedo di maternità di 14 settimane. Si tratta di un progetto inedito che si tradurrà in importanti progressi sociali in alcuni Paesi. Lo considero un vero e proprio laboratorio di innovazione sociale a livello mondiale.
Sappiamo che resta ancora molto da fare ma siamo determinati a portare avanti gli impegni che abbiamo preso per il 2020. Si tratta di una sfida importante, che comporta un profondo cambiamento culturale per il nostro Gruppo e il modo in cui interagisce con la società. Una nuova fase entusiasmante della grande avventura L'Oréal.