Vertice mondiale: in primo piano, la biodiversità

Dall'8 al 19 ottobre 2012 L'Oréal ha partecipato in qualità di esperto all'undicesima Conferenza delle Parti della Convenzione sulla diversità biologica, "COP11", svoltasi in India. Il Gruppo ha assistito una tavola rotonda sulla biodiversità come fonte di innovazione. Focus.

Conferenza mondiale COP11

In L'Oréal l'approvvigionamento delle materie prime prende in considerazione la protezione della biodiversità. L'olio di argan utilizzato in determinate composizioni è quindi certificato come sostenibile.

Conferenza mondiale COP11

In L'Oréal l'approvvigionamento delle materie prime prende in considerazione la protezione della biodiversità. L'olio di argan utilizzato in determinate composizioni è quindi certificato come sostenibile.

Tra l'8 e il 19 ottobre 2012 L'Oréal ha partecipato in qualità di esperto all'undicesima Conferenza delle Parti della Convenzione sulla diversità biologica, “COP11”, a Hyderabad, in India. La conferenza è stata organizzata sotto gli auspici delle Nazioni Unite e ha visto la partecipazione di rappresentanti provenienti da 160 nazioni. Lavorando in collaborazione con l'Institut du Développement Durable et des Relations Internationales (Istituto per lo sviluppo sostenibile e le relazioni internazionali), il Gruppo ha presieduto una tavola rotonda su una sfida chiave, ovvero l'uso sostenibile della biodiversità come fonte di innovazione. Si tratta di un tema in cui il Gruppo ha già considerevole esperienza, poiché si è impegnato nella sostituzione di alcuni ingredienti derivati del settore petrolifero con altri basati su risorse rinnovabili. L'Oréal ha inoltre potuto promuovere il suo impegno verso la valorizzazione congiunta per ottimizzare l'uso di piante quali l'argania in modo da preservare le risorse e le popolazioni locali. Animata dallo stesso spirito, L'Oréal è andata oltre riunendo le principali organizzazioni non governative indiane per discutere della sua politica sullo sviluppo sostenibile. Queste iniziative hanno contribuito ad accrescere ulteriormente la credibilità del Gruppo nel dibattito internazionale sulla biodiversità.