La sperimentazione animale

L’Oréal promuove da oltre 30 anni l’utilizzo di metodi alternativi alla sperimentazione animale.

Risposte-Sperimentazione animale

Il nostro centro di ricerca a Pudong (Cina) / Il nostro Centro di valutazione predittiva a Gerland (Francia) dedicato allo sviluppo di metodi alternativi

© Bertrand Stark per L'Oréal Ricerca & Innovazione/© Philippe Jacob/Phénomène per L'Oréal

Risposte-Sperimentazione animale

Il nostro centro di ricerca a Pudong (Cina) / Il nostro Centro di valutazione predittiva a Gerland (Francia) dedicato allo sviluppo di metodi alternativi

© Bertrand Stark per L'Oréal Ricerca & Innovazione/© Philippe Jacob/Phénomène per L'Oréal

La salute e la sicurezza dei nostri consumatori sono sempre state una priorità assoluta per L’Oréal, così come lo è il supporto alla causa del benessere degli animali.

L’Oréal ha sviluppato con l’aiuto della Ricerca una rigorosa procedura di valutazione della sicurezza dei suoi prodotti.

Molto prima che la questione della sperimentazione sugli animali fosse sollevata dalla società civile o dal quadro normativo, L’Oréal era già impegnata nell’utilizzo di nuovi metodi per testare la sicurezza dei prodotti che non coinvolgessero animali.

Con vero spirito pionieristico, L’Oréal dal 1979 ricostruisce modelli cutanei per effettuare i test di sicurezza.

Nel 1989, L'Oréal ha posto fine a tutti i test sugli animali, ben 14 anni prima che la legislazione lo imponesse.

Dal 2013 il Gruppo non testa più gli ingredienti sugli animali.

Esiste solo un’eccezione, per L’Orèal così come per tutte le altre aziende che operano nella cosmesi: in Cina le autorità normative svolgono nei loro centri di valutazione test sugli animali per alcuni prodotti cosmetici finiti  o ingredienti prima di immetterli sul mercato.

Collaboriamo a stretto contatto con le varie autorità normative cinesi per modificare il quadro normativo che regola il settore cosmetico e che richiede test sugli animali, in modo che vengano riconosciuti i numerosi metodi alternativi già convalidati in molti altri Paesi e la sperimentazione sugli animali venga definitivamente abolita.

Grazie a questo impegno, dal 2014 alcuni prodotti fabbricati e commercializzati in Cina come shampoo, bagnoschiuma o make-up non sono più testati sugli animali.